
Chi sono
Ciao, io sono Max, fotografo di FuoriFuocoStudio.
Anzi parliamoci chiaro, FuoriFuocoStudio sono io.
E' solo che ho un cognome impronunciabile e Massimo Pizzochero Photographer non mi sembrava il massimo da ricordare, figuriamoci poi un massimopizzochero.it. No davvero.
Ed allora ecco un nome che mi consente di atteggiarmi un pò e allo stesso tempo racconta un pò la mia maniera di vedere la fotografia: sfuocare quello che toglie attenzione al soggetto.
Intendiamoci, nulla di nuovo, solo che a questa maniera di fotografare ci sono particolarmente affezionato.
Quindi?
Non sono fotografo da sempre.
Lungo la strada mi è successa una cosa terribile: mi sono laureato in ingegneria. Una cosa che non auguro a nessuno (Marta, mia moglie, è ingegnere anche lei e ci auguriamo che Andrea il nostro bimbo di un anno non abbia la stessa balzana idea).
Dopo aver viaggiato in lungo e in largo in business class, 32esimo piano all'Hilton, vip lounge, Senior premier membership treatment, riunioni alle sette di sera e sabati mattina in ufficio, uno strano morbo deve essersi mangiato parte del cervello (quella che restava) e proprio dopo essermi sposato, aperto un mutuo e avuto un bambino, ho deciso di cambiare strada.
E ho deciso di mollare una vita abbastanza fasulla, fatta di orari assurdi, gente sempre stressata e attività spesso fine a se stesse.
E così ho fatto un voto di povertà in cambio di una vita più serena, vicino alla mia famiglia con la possibilità di fare quello che adoro: fotografare persone. E soprattutto farlo nel loro giorno più bello.
Certo, non sono solo rose e fiori, nel senso che magari mi capita di fare le 4 di mattina per consegnare un DVD, di restare a piedi alle 3 di notte in località principato di Lucedio in provincia di Vercelli sconosciuta anche al servizio Europe Assistance, di farmi trainare in città, dormire fuori e rientrare la domenica mattina in treno. Magari mi capita di fare un matrimonio sotto la pioggia con 39 di febbre. O di lasciar cadere il 70-200mm f/2.8 IS nuovo di pacca.
Bazzeccole rispetto a quello che ottengo in cambio.
Non ho un dono particolare. Non sono più bravo di tanti altri.
Un grande fotografo dice:"Nascosti là fuori, seduti alla cassa di un supermercato, in giacca e cravatta dietro un computer o in tuta da lavoro, ci sono davvero i dieci migliori fotografi di matrimonio del mondo". Vero. Mi trova perfettamente daccordo. C'è gente veramente dotata lì fuori. Che fa scelte differenti però. Spesso a ragion veduta, perchè vivere di fotografia, richiede altre abilità che non si limitano a quelle fotografiche.
Bisonga sapersi promuovere innanzitutto! E poi saper vendere. E gestire fatture e il fisco. E organizzare eventi e fiere e fotoritocco e impaginare album e profili colore, rifili, margini di stampa... e soprattutto trovarsi a proprio agio a lavorare con le persone!
Ecco, io ho fatto questa scelta.
In alcune cose sono bravo in altre meno ed allora cerco di imparare e migliorare sempre.
Cerco di fare questo, quello che mi piace e mi appassiona e cerco di farlo nella maniera migliore possibile.
Vivere una vita il più serena possibile, accanto alla mia famiglia, con dei clienti fantastici. (Fuoco d'artificio)
Spero si veda nelle foto, e spero vi piaccia!
FuoriFuocoStudio di Massimo Pizzochero - P.IVA: 02314130184 -